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Attività Milano
Conoscere il Buddhismo


TAVOLA ROTONDA
Il Buddhismo ha bisogno delle donne
Ingresso libero

Alcune importanti rappresentanti della tradizione monastica femminile buddhista si confrontano
sul tema. Moderatore: Lama Paljin Tulku Rinpoce.

Nel buddhismo, i retaggi d’una tradizione orientale millenaria si fondono con le esigenze d’evoluzione spirituale, culturale e sociale che oggi caratterizzano la dimensione femminile sotto tutte le latitudini. Anche nei paesi asiatici, in una realtà sociale che cambia ispirandosi ai modelli occidentali, è necessario che le donne rivestano un ruolo sempre più comprimario.

Giovedì 15 aprile, ore 20.30


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LEZIONI DI DHARMA
Ciclo di conferenze condotte dal ven. Lama Paljin Tulku Rinpoce
Ingresso libero

Un prezioso e regolare appuntamento mensile, con insegnamenti specificamente rivolti al pubblico occidentale impartiti da un Lama qualificato. Le lezioni sono monografiche, aperte a tutti e di facile comprensione, perché riflettono la filosofia buddhista applicata alla vita quotidiana e alla trasformazione dei nostri atteggiamenti mentali.

Giovedì 20 maggio, ore 21.15: "La società moderna uccide la creatività"
Giovedì 24 giugno, ore 21.15: "Etica e società. Il Buddhismo di fronte ai temi della morte: aborto, eutanasia e suicidio"


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IMPARIAMO A MEDITARE

Giovedì, ore 20 - 20.45 oppure ore 20 - 20.15
Ingresso libero


Corso introduttivo di meditazione, basato su postura, respirazione e semplici esercizi per imparare a rilassarci, concentrarci e migliorare il benessere psicofisico. La frequenza abilita a partecipare al livello avanzato, e ci si può iscrivere anche a corso iniziato. L’insegnante, Marina Canova, è da molti anni allieva del ven. Lama Paljin Tulku Rinpoce.

13 maggio (dalle 20 alle 20.45), 20 maggio (dalle 20 alle 20.15)
17 giugno (dalle 20 alle 20.45), 24 giugno (dalle 20 alle 20.15)


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CORSO AVANZATO DI MEDITAZIONE
Giovedì, ore 21.00 - 22.00 oppure dalle 20.15 alle 21
Ingresso libero


Una straordinaria opportunità per conoscere e praticare i fondamenti della meditazione tibetana, e nel contempo addestrarsi efficacemente nel Lam-rim, il metodo graduale di sviluppo della mente compassionevole: quest’anno il corso è a ingresso libero, per generosa iniziativa del Lama e dei soci sostenitori del Centro.
Un affascinante itinerario nelle profondità della coscienza: tantra e yoga abbinati nella ricerca d’uno strumento evolutivo che permetta ai partecipanti il riconoscimento delle proprie qualità spirituali, sotto l’esperta guida del Maestro, il ven. Paljin Tulku Rinpoce.

13 maggio (dalle 21 alle 22), 20 maggio (dalle 20.15 alle 21)
17 giugno (dalle 21 alle 22), 24 giugno (dalle 20.15 alle 21)


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BARDO E MEDITAZIONE
Seminari condotti dal ven. Lama Paljin Tulku Rinpoce, presso il Monastero Samten Ling di Graglia Santuario (Biella).
Per informazioni e iscrizioni in segreteria (tel. 340.0852285, ore 10-13 da lunedì a venerdì)

La morte non è un evento misterioso, ma s’inserisce in un processo basato sul trasferirsi della coscienza da un’esistenza all’altra. La possibilità che il principio cosciente approdi a una rinascita più o meno fortunata dipende dalla qualità delle azioni di corpo, parola e mente compiute nella vita attuale. Tali azioni lasciano segni sulla coscienza, configurandosi come ‘tendenze karmiche’ che la coscienza stessa registra e ripropone nelle esistenze future. È comunque possibile purificare la coscienza, sia mediante un comportamento positivo, sia tramite percorsi meditativi atti a condurla a uno stato di chiara luce, con cui si fonda per non far più ritorno nel ciclo samsarico. Tra le innumerevoli tecniche purificatorie, che comprendono la recitazione di mantra, esercizi yogici e pratiche iniziatiche legate a complesse visualizzazioni, è incluso anche il trasferimento di coscienza (phowa). Nel buddhismo tibetano si ritiene infatti possibile intervenire sulla coscienza non solo sul piano della purificazione, ma addirittura indirizzandone il flusso e la destinazione al momento del decesso.

Ogni seminario, aperto a tutti, prevede una sessione d’insegnamenti teorici, seguita da esercizi meditativi volti a integrare sotto l’aspetto tecnico gli argomenti trattati.
Ciascun incontro sarà incentrato su un tema monografico.

Appuntamenti previsti per il trimestre aprile/giugno 2010:
11 aprile, ore 10 - 16.30
16 maggio, ore 10 - 16.30
27 giugno, ore 10 - 16.30


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SIMBOLISMO E CONTEMPLAZIONE NELLA TRADIZIONE BUDDHISTA TIBETANA
Docente: Cristiana Tretti

Il sacro cerchio degli dei
Seminari a ingresso libero.

Aree consacrate atte a porre in comunicazione i mondi umano e divino, gli affascinanti diagrammi circolari dei mandala rappresentano mappe dei livelli del cosmo e della mente illuminata. Il loro impiego rituale si basa sull’idea dell’opera d’arte come tracciato o struttura da percorrere mediante la visualizzazione, come evocazione di un mondo sottile da vivere con la partecipazione totale del proprio essere, nell’arco d’un entusiasmante itinerario spirituale. Nel corso dell’incontro esploreremo, con un ricco supporto iconografico, il simbolismo delle varie tipologie di mandala del buddhismo tantrico.

Mercoledì 28 aprile, ore 20.30-22.30

Cristiana Tretti, studiosa di letteratura mistica ebraica e indo-tibetana, saggista e giornalista. Ha conseguito il diploma Is.I.A.O di perfezionamento in lingua e cultura tibetane.


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I FONDAMENTI DEL BUDDHISMO
Conduttrice: Simona Bodo
Mercoledì, ore 20.30-22.00
Ingresso libero


Ciclo di conferenze a ingresso libero, per chi desideri accostarsi alla millenaria saggezza del buddhismo esplorandone le basi in un clima informale e amichevole. Gli incontri si articolano in una prima parte introduttiva (con un’ampia illustrazione del tema prescelto e la lettura di brani da testi buddhisti antichi e contemporanei) e in una fase conclusiva di dibattito.
La relatrice, Simona Bodo, è saggista, ricercatrice accademica nel settore museale e insegnante di yoga.

26 maggio: Come prepararsi al risveglio della mente altruistica
Fra le pratiche preliminari per generare il bodhicitta (la mente altruistica), figurano i Quattro argomenti di riflessione. La consapevolezza delle circostanze favorevoli in cui siamo nati e cresciuti (la cosiddetta ‘preziosa rinascita umana’), la contemplazione dell’impermanenza e della morte e, più in generale, della sofferenza che pervade ogni stato dell’esistenza, e infine una profonda comprensione della legge di causa ed effetto, aiutano a sviluppare la motivazione e l’entusiasmo necessari per praticare il dharma.

9 giugno: I Tre sigilli del dharma: impermanenza, non sé e nirvana
Non è complicato cogliere l’impermanenza negli alti e bassi della vita quotidiana, nella mutevolezza della realtà manifesta e nelle perenni metamorfosi di sentimenti e pensieri. Allo stesso modo, pare difficilmente confutabile l’affermazione secondo cui nulla è dotato d’esistenza separata e tutte le cose sono interdipendenti. Molto più impegnativo è accogliere l’impermanenza e il ‘non sé’ come opportunità per estinguere i concetti di ‘io’ e ‘mio’ e cessare d’aggrapparci alle opinioni personali.


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LA VOCE DEI MAESTRI
Insegnamenti di Sua Eminenza Dagpo Chenga Rinpoce
Per ognuno dei tre incontri in calendario, è prevista una quota di partecipazione, ed è richiesta la prenotazione.
Tel. segreteria (tel. 340.0852285, ore 10-13 da lunedì a venerdì)


Il Centro Mandala è lieto di presentare un importante ciclo d’insegnamenti, trasmessi da un illustre Lama della tradizione drikung kagyü. Avremo infatti nostro ospite, per la prima volta in Italia, Sua Eminenza Dagpo Chenga Rinpoce, ottava reincarnazione dell’allievo prediletto di Gampopa (1079-1153, epigono di Milarepa e fondatore del ramo dagpo dell’ordine kagyü).

Apri il programma ( pdf)

Il Gongchig, l'essenza dell’intera pratica
Basato sugli insegnamenti di Jigten Sumgon (1143-1217), fondatore del lignaggio drikung kagyü, il Gongchig coniuga le istruzioni dei sutra e dei tantra relative ai tre aspetti della visione, meditazione e condotta, che portano al frutto ultimo dell'illuminazione.

La preghiera alle Sette Tare
Ricca di profondi significati e molteplici benedizioni protettive, l’invocazione alle Sette Tare è stata composta da Jigten Sumgon (1143-1217), fondatore della tradizione drikung kagyü. Ottenuta l’illuminazione nella grotta di Echung, Jigten Sumgon ebbe una visione delle sette emanazioni di Tara (tib. Drol-ma). L’energia saggia e amorevole di questa Bodhisattva trascendente affranca gli esseri dalle paure e illusioni samsariche.

Insegnamenti e iniziazione di Mahakala
Mahakala, ‘il Grande Nero’, è uno dei principali Dharmapala, divinità irate protettrici degli insegnamenti del Buddha e dei suoi seguaci. Rappresenta la saggezza e la compassione dei Buddha, ma appare in forma intensamente irata per domare la mente degli esseri senzienti, afflitta da emozioni negative, e consentir loro di superare ogni ostacolo.

CENTRO MANDALA DEUA LING (MERANO)
MARTEDI' 20 APRILE, ore 20.30
Il Gongchig, l'essenza dell’intera pratica

MANDALA CENTRO STUDI TIBETANI MILANO
GIOVEDI' 22 APRILE, ore 20.30
La preghiera alle Sette Tare

CENTRO MANDALA SAMTEN LING GRAGLIA
DOMENICA 25 APRILE, ore 10 - 17
Insegnamenti e iniziazione di Mahakala



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CELEBRAZIONE NAZIONALE DEL VESAK

Il Vesak, che commemora la nascita, l’illuminazione e la liberazione finale (ingresso nel parinirvana) del Buddha Shakyamuni, è la più importante festività buddhista.
Trattandosi dell’unica ricorrenza riconosciuta nell’Intesa siglata con lo Stato italiano, è assai significativa per l’Unione buddhista italiana (UBI), che quest’anno ha stabilito di organizzare il Vesak proprio a Milano, sabato 29 e domenica 30 maggio, incentrando l’evento sul tema: “Interdipendenza degli esseri e corresponsabilità delle diverse culture”.
Il Centro Mandala e il Monastero Samten Ling non festeggeranno quindi come di consueto con una propria manifestazione, ma aderiranno all’iniziativa promossa dall’UBI.
Per informazioni sul programma vai sul sito www.vesak.it

Sabato 29 e domenica 30 maggio


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AGOSTO 2010
RITIRI RESIDENZIALI ESTIVI AL CENTRO SAMTEN LING


Dettagli nella sezione "Ritiri"




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