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Profilo dell'associazione
Il Centro Mandala è un'associazione confessionale che si propone lo studio e la diffusione del Buddhismo tibetano, accanto alla promozione dei valori umani e spirituali utili a realizzare una migliore qualità della vita.
A tal fine organizza conferenze, seminari, corsi e ritiri nella propria sede e presso i Centri ad esso collegati, il Mandala Samten Ling a Graglia Santuario (BI) e il Mandala Deua Ling a Merano, ed è aperto a una collaborazione diretta con associazioni, scuole di ogni ordine e grado, università, studiosi e ricercatori.
L'operatività del Centro tende inoltre a privilegiare tutte le attività volte all'assistenza spirituale di coloro che si trovano in difficoltà, tramite una consapevole e fattiva pratica.
Associato all'Unione Buddhista Italiana e all'Unione Buddhista Europea, il Centro Mandala è da anni attivamente impegnato nella realizzazione di iniziative finalizzate non solo alla conoscenza reciproca tra i fratelli di Dharma che appartengono a diverse tradizioni buddhiste, ma anche al dialogo tra le diverse religioni presenti a Milano e in tutta Italia. Particolare attenzione viene prestata alla promozione di occasioni di dibattito su temi di attualità, allo scopo di attivare una comune riflessione sul valore del buddhismo nella società contemporanea.

L'impegno a favore dei monasteri di Lamayuru e Atitse, Ladakh (India)
Il Centro Mandala è inoltre la sede italiana dell'Istituto per la preservazione e lo sviluppo dei monasteri di Lamayuru e Atitse in Ladakh, una regione situata nel nord dell'India ai piedi della catena Himalayana, in un territorio che nei secoli scorsi era parte integrante del Tibet e la cui popolazione ancora oggi è culturalmente legata alle antiche tradizioni del Paese delle nevi. Il monastero di Lamayuru, che conta una folta comunità monastica, è sorto intorno all'anno 1000 ed uno tra i più antichi della regione.
Il monastero di Atitse è considerato particolarmente sacro perché racchiude una grotta dove ha meditato il grande maestro indiano Naropa, che ha diffuso in Tibet le supreme dottrine del Mahamudra.

In entrambi i monasteri operò intorno al 1400 il Lama Je Paljin, famoso in tutto il Ladakh per le sue eccezionali doti di yogi, che gli valsero l'appellativo di Drubwang, 'il meditatore'. Egli partì dal Kirong, una regione del Tibet occidentale ai confini con il Nepal, dove aveva edificato templi e stupa, per raggiungere il monte Kailash e costruire alcuni monasteri. Quindi discese a Lamayuru, dove ancora oggi viene ricordato in alcune pubblicazioni custodite nella biblioteca del tempio, e successivamente si insediò ad Atitse, un centro che si trova a sette chilometri da Lamayuru e che nel corso dei secoli ha ospitato, per lunghi periodi di meditazione e preghiera, importanti maestri della tradizione buddhista tibetana.

Paljin Tulku Rinpoce
Nel luglio del 1995 Arnaldo Graglia, un monaco italiano completamente ordinato che dirige il Centro Mandala, è stato riconosciuto da Sua Eminenza Togdan Rinpoce, una delle figure più insigni del lamaismo contemporaneo in Ladakh, come la reincarnazione di Lama Je Paljin.
Con il nome di Drubwang Paljin Tulku Rinpoce è stato accolto tra i Maestri che reggono il monastero di Lamayuru e ha assunto la guida del monastero di Atitse, destinato a diventare un centro internazionale di meditazione. La cerimonia ufficiale di riconoscimento ha avuto luogo il 14 luglio del 1995 nel monastero di Lamayuru ed è stata officiata da Sua Eminenza Togdan Rinpoce alla presenza di 180 monaci e di numerosi laici.

Per iniziativa di Paljin Tulku Rinpoce, nel 1997 è stato allestito ad Atitse il tempio delle mille Tare, unico in Ladakh, dedicato alla divinità femminile più venerata dai tibetani. È inoltre stato fondato il Lamayuru Institute of Buddhist Studies, un'associazione internazionale che promuove corsi di approfondimento sui riti e sulla filosofia buddhista tibetana riservati ai giovani monaci e organizza ogni anno a Leh un congresso internazionale su temi di attualità concernenti la diffusione del buddhismo in oriente e in occidente.
Infaticabile diffusore del buddhismo in Occidente, il Venerabile Paljin Tulku Rinpoce tiene corsi e seminari in Italia e all'estero, ed è promotore di diverse iniziative umanitarie in Ladhak, India e Nepal.

Storia e attività del Centro Mandala di Milano
Al momento della sua nascita nel 1988 come punto di incontro tra persone che intendevano dedicarsi alla ricerca spirituale, il Centro Mandala di Milano annoverava tra le sue principali attività lo studio delle dinamiche mentali e la meditazione. Nel 1989, grazie agli interventi del Lama tibetano Gheshe Tenzin Gompo, è stata inserita nei programmi anche la religione buddhista; da quell'anno, gli insegnamenti e la pratica buddhista sono diventati preminenti, avendo i soci individuato in questa tradizione i valori che potevano soddisfare le proprie istanze esistenziali. Nel 1994 il Centro ha assunto anche statutariamente una precisa connotazione confessionale.

Per quanto concerne l'aspetto dottrinale, il Centro Mandala si riconosce pienamente nella tradizione tibetana, anche se la via occidentale al buddhismo è ancora in fase di adattamento. Le religioni più antiche e maggiormente diffuse devono oggi fare fronte a nuove dimensioni della spiritualità; nell'incontro tra Oriente e Occidente, diverse sono le condizioni sociali ed economiche delle persone, differenti la mentalità e la cultura. Non è quindi da escludere che un linguaggio del buddhismo occidentale possa nascere in tempi lenti e progressivi, senza comunque discostarsi dall'essenza degli insegnamenti del Risvegliato.

Le attività del Centro Mandala sono tutte legate all'applicazione del buddhismo nella vita di ogni giorno: per i soci, per i praticanti, per la società.
I soci vengono introdotti al buddhismo tibetano senza vincoli di conversione, ma solo con l'intento di far conoscere una tradizione che si basa sulla libertà dello spirito e sulla pace interiore. I praticanti, dopo aver preso rifugio, vengono istruiti sulle tecniche meditative, sui riti e sui fondamenti filosofici della scuola di appartenenza.
La società viene servita con opere assistenziali (che vanno dalle adozioni a distanza, alla costruzione di scuole e ospedali nei paesi in via di sviluppo, all'accompagnamento spirituale dei malati terminali) e con gli stessi insegnamenti buddhisti, che vengono diffusi nel Centro Mandala e all'esterno con il preciso intento di fornire agli individui la consapevolezza necessaria per un armonioso inserimento nella società, poiché una maggiore positività del singolo può portare a una migliore qualità della vita per tutti.

Il Centro Mandala in breve
Il Centro Mandala è associato all'Unione Buddhista Italiana (Roma) e all'Unione Buddhista Europea (Parigi) .
Fa parte del Lamayuru Institute of Buddhist Studies (Leh, Ladakh).
Ha centri associati in Italia e all'estero.
In Italia, è collegato con il Centro Samten Ling di Graglia Santuario (Biella) e con il Centro Deua Ling di Merano (Bolzano).
In Francia, è collegato con l'Ecole de Yoga di Marsiglia.
In Nepal, è gemellato con il monastero Samten Ling di Boudhanath (Katmandu).

Il Centro Mandala pubblica trimestralmente i propri programmi, e dispone di una biblioteca con testi sul buddhismo in diverse lingue: italiano, francese, inglese, tedesco, spagnolo.
I praticanti possono usufruire, per le preghiere, di un piccolo tempio permanente allestito in una sala della sede del Centro.
I ritiri spirituali si svolgono sia a Milano, sia nel centro di ritiri di Graglia Santuario, dove esiste un grande tempio. Guida spirituale del Centro Mandala è il ven. Lama Thamtog Rinpoce.
Direttore spirituale del Centro Mandala è il ven. Paljin Tulku.

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