Ven. Thamtog Rinpoce

Thamthog Rimpoce è nato nel 1951 in Tibet e all'età di cinque anni è stato riconosciuto come la reincarnazione del XIII Thamthog.
Entrato in monastero, iniziò quindi gli studi monastici, che tradizionalmente comprendono dapprima argomenti relativi alla cultura e alla lingua tibetana, per poi passare allo studio della filosofia vera e propria, che si basa sulla memorizzazione: all'età di otto anni aveva già memorizzato numerosi testi.
In seguito all'invasione cinese del Lithang, fuggì poi a Lhasa, dovevi era ancora la presenza di Sua Santità il Dalai Lama, del governo e dei funzionari, poiché fino a quel momento non era ancora stata occupata.
Giunto a Lhasa, entrò nel monastero di Sera.Je, dove proseguì gli studi sotto la guida di importanti Maestri, per tre anni. Nel 1982, ottenne il titolo di Ghesce Lharampa del primo livello e, in seguito, entrò nel Collegio Tantrico di Gyume, dove completò lo studio dei Tantra.
Su invito del suo maestro, Ghesce Tenzin Gonpo, nel 1985 si stabilì in Italia, sostituendolo, dopo la sua scomparsa, nel 1992, come Guida spirituale del Centro Ghe.Pel.Ling.
Durante la sua lunga permanenza a Milano, Rimpoce ha dato prova di essere, nei fatti, un vero, grande Maestro di Dharma. Da un punto di vista dottrinale, ha trasmesso ai sempre più numerosi discepoli italiani ogni aspetto del Sentiero indicato da Buddha. Ha tenuto ripetutamente corsi di Lam.Rim, ha insegnato come meditare e come compiere la propria pratica quotidiana, ha dato commentari a grandi testi, come il Bodhisattvaciaryavatara, ha insegnato più volte le tecniche di addestramento mentale, come coltivare la pazienza e la saggezza, ha spiegato minuziosamente il Lo.Rig e il Sem.Giun, che sono le basi fondamentali per conoscere la propria mente e per imparare ad usarla seriamente nel progresso interiore.
Ha spiegato pazientemente come compiere i rituali e i canti sacri, ha trasmesso iniziazioni di alcune tra le più importanti divinità tantriche, come Vajrayoghini, Yamantaka, Tara e molte altre, dandone i commentari e guidandone i ritiri, praticando insieme ai suoi discepoli.
Sempre per quanto riguarda l'attività in Italia, ha invitato a Milano alcuni tra i più grandi maestri viventi, organizzando tra l'altro la visita di Sua Santità il Dalai Lama, nel 1999.